Pochi luoghi nel mondo sono paragonabili alla Toscana, una terra che mostra fiera i segni lasciati dalla forza del Medioevo e dallo splendore del Rinascimento, secolo dopo secolo, con un patrimonio naturalistico culturale e storico unico al mondo.
La sua magica atmosfera va scoperta giorno dopo giorno, in lungo e in largo, in tutte le sue sfumature, dai tesori nascosti nei borghi da sogno con opere d’arte inestimabili, alla natura costellata di antichi alberi d’ulivo modellati dai secoli ed i nobili cipressi che si ergono fieri verso il cielo, i colori dei colli da cartolina che cambiano stagione dopo stagione, colpevoli ispiratori di quadri poesie e sonetti da ogni parte del mondo.
Difficile scegliere dove iniziare un viaggio in Toscana. Dall'incantevole grandiosità gotica di Siena, la storica rivale di Firenze, allo splendore romanico dell'antica repubblica marinara di Pisa;
Se poi ci si allontana dai maggiori centri urbani, s'incontra un'altra Toscana altrettanto affascinante, con paesini secolari arroccati sulla cima di colline verdi e chiese collocate nei luoghi più remoti. Dal mosaico di vigneti delle colline del Chianti alle vette delle Alpi Apuane, dalle pianure della Maremma alle aspre gole nella zona di Pitigliano, la campagna toscana offre un'infinità di paesaggi tutti da gustare.
Abbracciare lo stile di vita toscano
Esplorando gli incantevoli paesaggi di Arezzo e dei suoi borghi, è facile capire perché così tante persone sognano di fare della Toscana la loro casa. Che si tratti della ricca storia, dell'architettura accattivante, della cucina appetitosa o della serena bellezza naturale, questa regione ha un modo per catturare il cuore e l'anima di coloro che la visitano. E per chi si trova innamorato di questo angolo di paradiso, l'opportunità di chiamare casa la Toscana potrebbe essere più vicina di quanto si pensi.
Percorrendo le magiche strade toscane, immerse in paesaggi dai meravigliosi colori ,in lontananza, si intravede una citta arroccata su di un colle che guarda dall’alto le quattro valli che la circondano .
Spesso viene oscurata dalle città più famose e non se ne sente parlare spesso, ma in realtà una volta visitata ve ne innamorerete a prima vista
È lei la Cenerentola Toscana….. Arezzo
Arezzo è Toscana ed è affascinante in ogni sua sfumatura, uno scrigno di gioielli storici, artistici e naturali, centro dell’oro lavorato da mani sapienti, dell’artigianato unico al mondo, dell’antiquariato e dell’architettura, ogni suo angolo nasconde qualcosa di inaspettato e pittoresco.
La città va vissuta a piedi, ma dobbiamo sempre ricordarci di alzare lo sguardo al cielo ogni tanto, altrimenti si rischia di perdersi panorami inaspettati e gli sguardi delle statue che ti osservano dalla sommità degli edifici.
Quando si entra nella città, si ha la sensazione che il tempo scorra al ritmo giusto, lentamente, un luogo magico e surreale, con la sua storia che riecheggia per le vie del centro che racchiude i segreti di generazioni e generazioni
La magnifica cattedrale e i tesori artistici
La prima cosa che cattura il nostro sguardo a km di distanza avvicinandoci verso Arezzo è la guglia della Torre del Duomo che spicca fiera verso il cielo .
Il meraviglioso Duomo di Arezzo è posto nella parte piu alta della città e domina tutta la zona circostante, è risalente al 1300 e secondo le leggende fu costruito sulle rovine di una delle prime chiese cristiane. L’impressione che si ha entrando è di essere sospesi nel tempo, sarà per le splendide vetrate o per i capolavori come “La Maddalena” di Piero Della Francesca ma è una sensazione a dir poco mistica.
Alla scoperta dell'arazzo culturale di Arezzo
A pochi passi dalla “Cattedrale dei Santi Pietro e Donato” troviamo il Palazzo Vescovile dove è stato istituito il “ Mudas Museum“ museo diocesano di arte sacra, merita assolutamente una visita per poter godere da vicino oltre a varie opere d’arte la sala dedicata a Giorgio Vasari.
Curiosando tra le vie si arriva nella casa di Francesco Petrarca dove venne alla luce nel 1304, scrittore poeta filosofo e filologo italiano considerato il precursore dell’umanesimo ed uno dei fondamenti della letteratura italiana, Petrarca infatti, insieme a Giorgio Vasari e piero della francesca sono da sempre testimonial storici di Arezzo.
L'imponenza di Piazza Grande
Arrivando nella Piazza Grande c’è Palazzo della fraternità dei Laici famoso per la “Quadreria” ma soprattutto per un bellissimo capovaloro di arte e tecnologia, l’orologio astronomico del Cinquecento azionato tutti i giorni manualmente ed ancora funzionante, spostandoci di pochi metri palazzo delle logge e la Chiesa di Santa Maria della Pieve, con la sua “torre dei cento buchi” di origini medievali famosa per essere la tomba di Giorgio Vasari e secondo la leggenda è custodito un reliquario nella cripta contenente una parte delle spoglie di San Donato.
L'eredità del Vasari e la Cappella Bacci
Per godere delle stupefacenti opere del Vasari potete visitare la sua Casa Museo affrescata da lui e dai suoi allievi, costellata dalle sue opere e dalle sue collezioni personali contemplando infine il bellissimo giardino pensile che l’artista curava personalmente .
Per ultima non meno importante la Cappella Bacci nella caratteristica piazza San Francesco qui possiamo perderci nell’ammirare i meravigliosi affreschi Piero della Francesca .
Delizie culinarie di Arezzo
Anche ad Arezzo il consiglio che vi do’ è di abbandonare momentaneamente la dieta, non pensate minimamente di poter resistere alla cucina toscana, è impossibile…una battaglia persa sul nascere.
La tradizione culinaria toscana riflette la propria origine contadina e semplice: è una gastronomia che esalta la bontà delle materie prime genuine che la compongono. Alcuni prodotti tipici sono il salame finocchiona, il lardo di colonnata, il pane toscano senza sale (che rimane croccante e gustoso).
Come primo, le zuppe e le minestre sono molto apprezzate, ad esempio la ribollita o l’acquacotta. Pici e strozzapreti sono le paste tradizionali rigorosamente fatte a mano da condire con qualsiasi tipo di sugo. Per quanto riguarda i secondi invece, non si può dimenticare la bistecca alla fiorentina, conosciuta in tutto il mondo; anche il caciucco alla livornese è uno dei piatti più pregiati della gastronomia italiana.
I pasti sono conditi dal famoso olio d'oliva, uno dei più buoni del mondo, ed accompagnati da vini apprezzati in tutto il mondo come il bianco Chianti, il Vino Nobile di Montepulciano e la Vernaccia di San Gimignano.
Arezzo attraverso le stagioni
Arezzo non ha una stagione per essere visitata, è la città delle meraviglie che cambia in base alle stagioni…d’inverno si trasforma nella città del Natale, disseminata di mercatini luci e colori, d’estate nella citta della “Giostra del Saracino” ed in autunno nella “Citta dei profumi e dei sapori da tutto il mondo “.
Se siete appassionati d’antiquariato ogni prima domenica del mese ed il sabato precedente, Arezzo si trasforma in un "mercato dell’antiquariato" a cielo aperto disseminato per tutta la città.
Perchè visitare una sola città quando a distanza di pochi km possiamo trovare dei meravigliosi piccoli borghi incredibilmente suggestivi?
Loro Ciuffenna
Il Borgo di Loro Ciuffenna ha un torrente che scorre nel paese, il mulino ad acqua più antico della Toscana, il ponte di pietra sul fiume, un pugno di case costruite all’ombra del Pratomagno, il massiccio dell’Appennino. Nei dintorni boschi, piccole chiese e frazioni che sono borghi a parte e meritano una visita ulteriore. Luoghi pieni di natura, di storie e di leggende. Si arriva, si parcheggia fuori dal centro e si entra nel cuore del paese attraversando il ponte di pietra sul Ciuffenna. L’impressione immediata è di trovarsi in pieno Medioevo. Si attraversa la Porta dell’Orologio con la caratteristica Torre Rossa e si è catapultati in un intrigo di vicoli scuri, case a strapiombo sul fiume, silenzio e vento che si insinua tra i vicoletti. Si cammina su strade di pietra, si attraversano archi, si arriva nel “fondaccio” come si chiama questa parte del borgo e quindi nella piazza con vista panoramica.
Cortona
Se avete visto qualche foto di Cortona, probabilmente ritraeva questa piazza. Qui si affacciano i due monumenti più importanti del borgo aretino: il Palazzo Comunale e il Palazzo del Capitano del Popolo, di cui parliamo nei prossimi paragrafi. La piazza ospitava un tempo il Foro Romano ed è da secoli luogo di incontro tra le principali strade del borgo. Qui gli abitanti di Cortona si danno appuntamento e i turisti si concentrano per farsi la foto da cartolina sulle scale del Palazzo Comunale. L’insieme, comunque ordinato e pulito nonostante la folla, dà sempre l’impressione di un salotto sotto il cielo, un posto dove incontrarsi per passare un po’ di tempo chiacchierando ai tavolini dei caffè.
Poppi
Poppi è posto al centro del Casentino (475 m s.l.m.), valle appartata della Toscana tra le province di Arezzo e Firenze, oggi Parco Nazionale, rimasta pressoché intatta nelle sue bellezze artistiche e naturali Il borgo medievale di Poppi è una rara “città murata” alla cui sommità signoreggia il Castello dei Conti Guidi, opera della celebre famiglia di architetti Di Cambio e “prototipo” di Palazzo Vecchio in Firenze. lungo tutta la cinta di mura medievali dalle quali si può ammirare un panorama dintorno della più tipica campagna toscana.